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Autore : mikemago
Data di Pubblicazione: 9/3/2007 18:12:51
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ID Articolo : 40
Versione 1.00
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Scelta della macchina

Pellicola o digitale? Compatta o Reflex? parliamone


partiamo dal principio, se davvero vogliamo dedicarci alla fotografia non possiamo certo farlo senza lo strumento adatto, ma la scelta oggigiorno è tutt'altro che semplice, l'avvento del digitale ha portato una varietà di nuovi prodotti che lascia letteralmente l'imbarazzo della scelta all'utente medio.


Ovviamente il primo, grosso bivio, è il maggiore dilemma di questi ultimi tempi: fotografia digitale o a pellicola? Sicuramente gli amanti della tecnologia e della moda non avranno dubbi a riguardo, ma siamo davvero sicuri che i vecchi metodi siano così superati? moltissimi professionisti del settore non hanno dubbi nell'affidarsi alla tradizionale pellicola piuttosto che hai nuovi mezzi, anzi, molti sostengono che la tecnologia non sia ancora riuscita ad equiparare la resa di una foto "tradizionale".

Io non ho certo la pretesa di poter fornire qui una trattazione esaustiva e dettagliata dei pro e contro dei due metodi, non ne ho certo l'esperienza, pertanto mi limiterò a quelle che sono state le mie considerazioni. L'attrezzatura, per quanto di qualità, non è certo l'elemento fondamentale che distingue un buon fotografo da un dilettante, è ci sta dietro la macchina che fa la differenza!

L'abilità e il colpo d'occhio si possono ottenere solo con l'esperienza, e l'esperienza si ottiene solo fotografando fotografando e fotografando

Da questo punto di vista il digitale ci offre un grosso vantaggio: ci permette di avere un'idea immediata delle foto che scattiamo e ci permette di ripetere gli scatti in numero teoricamente infinito di volte (a patto di una buona scorta di batterie) fino a quando non siamo soddisfatti del risultato. Non è poco per le tasche di un principiante che si troverà a cestinare la maggior parte delle proprie foto...

Il mio consiglio è quello di iniziare con una digitale, iniziare a fotografare fino a "prendersi le misure", capire che tipologia di foto ci piace, farsi un'esperienza e una culture della fotografia e poi decidere individualmente se non sia meglio passare ad uno strumento qualitativamente superiore ma più difficile da gestire. Potreste scoprire che la vostra strada è lontano da una tastiera di un computer, magari in una stanza scarsamente illuminata in mezzo alle bottiglie delle sostanza da sviluppo per le pellicole


Veniamo dunque al secondo scoglio di questa sudata decisione, che tipo di macchina vogliamo acquistare? ultra-compatta, standard, o reflex? Ancore una volta dobbiamo fare una piccola scommessa sul futuro e cercare di capire a che tipo di foto vogliamo dedicarci. La tecnologia moderna permette ormai miniaturizzazioni sempre più spinte, quindi non fate l'errore di pensare che una macchina di dimensioni ridotte produca foto scadenti, certo in questo caso potrebbe risentirne più il portafoglio che il risultato finale, ma faremo finta che il prezzo non ci interessi (magari!).

L'importante nello scegliere la macchina è concentrarsi sulle caratteristiche tecniche dell'obbiettivo più che sulle dotazioni del software. Un esempio lampante è la definizione dello zoom: molte pubblicità non fanno distinzione tra zoom ottico e zoom digitale, per quanto questa differenza sia fondamentale per ottenere foto nitide anzichè un'accozzaglia di pixel sgranati.

Lo zoom ottico è infatti il risultato dello spostamento delle lenti all'interno del corpo macchina e quindi ingrandisce i particolari senza influenzare la resa dei particolari; lo zoom digitale invece agisce solo qui dati che riceve il sensore utilizzando degli algoritmi di interpolazione per aggiungere un dettaglio che di fatto non c'e'. Il risultato? immagini "pixellose" e decisamente scadenti. Pertanto quando leggete le specifiche della vostra macchina fate bene attenzione alle due voci e prendete le vostre decisioni di conseguenza. il mio consiglio è di escludere completamente lo zoom ottico, usandolo solo in casi indispensabile, eviterete di cestinare le foto appena le vedrete alla loro dimensioni reali.

Un elemento importante per le macchine digitali è inoltre il numero di Megapixel dell'immagine finale. Questo numero rappresenta infatti il livello di dettaglio (milioni di pixel per unità di superficie) che avremo nella nostra immagine una volta scaricate su PC. Al crescere di questo valore crescono ovviamente le dimensioni della singola foto sulla memoria della macchina e quindi diminuisce il numero di scatti disponibili. Tuttavia con un maggiore livello di dettaglio potremo ottenere ingrandimenti migliori senza perdita di qualità oppure ritagliare un'immagine che contiene elementi di disturbo e ottenere ancora un risultato di buona qualità.

Un altro elemento che si può trovare sia sulle compatte che sulle reflex è inoltre lo stabilizzatore. Questo apparecchio permette infatti di compensare (parzialmente) l'effetto di "micromosso" che spesso affligge le foto fatte di fretta o con scarsa luminosità. Si rivela uno strumento estremamente importante in tutte quelle occasioni in cui ci si trova a scattare "al volo" o non si dispone di un cavalletto che permette una perfetta stabilità. Nel caso delle macchine a obbiettivi intercambiabili lo stabilizzatore può essere sia all'interno dell'obbiettivo che montate sia all'interno della macchina stessa (e in questo caso, qualsiasi lente applicata beneficerà dello stabilizzatore).


Infine, se volte lanciarvi davvero nel mondo della fotografia, potete optare per una macchina reflex con obbiettivi intercambiabili. Qui a spesa ovviamente si alza, ma neanche così tanto. La fondamentale differenza di una macchine reflex sta nel fatto che quando inquadrate un soggetto, l'immagine che osservate viene direttamente dall'obbiettivo, non da un display digitale o da un semplice mirino esterno. Questo fa di che lo scatto finale sia molto più fedele a quanto osservato dal fotografo.

La possibilità di cambiare obbiettivo alla macchina poi lascia aperte infinite possibilità di scelta: grandangoli, zoom, macro, fisheye e altro ancora.

Questo tipo di macchine inoltre dispone, oltre alle classiche impostazioni automatiche, di una serie di controlli manuali che vi permetteranno di ottenere effetti di luce impensabili per una compatta.

Non mi sento ancora all'altezza di affrontare una trattazione esaustiva delle possibilità collegate all'utilizzo combinato di diversi obbiettivi relazionato ad un utilizzo personalizzato di esposizione, apertura del diaframma e tempi di scatto.

Io stesso ho da poco fatto il "grande passo" dalle compatte alle reflex e davanti a me si è aperto un mondo nuovo. Se con le prime la massima preoccupazione era la composizione dell'inquadratura, con una macchina semi professionale le possibilità sono virtualmente infinite.

Di sicuro mi sento di consigliare lo stesso percorso a chiunque sia davvero interessato alla fotografia in quanto tale, e non solo a portare a casa le foto della gita o della cena con gli amici. A mio parere ti si apre davanti uno scenario completamente nuovo, nel quale bisogna "reimparare" da capo a fotografare, quindi bisogna essere molto convinti per non trovarsi a spendere un bel gruzzoletto per poi lasciare la macchina a far polvere e tornare alle compatte.


Un altro aspetto molto importate da considerare è che una macchina di questo tipo risulta molto meno agile da gestire. Non parlo solo del fatto che inizierete a portarvi dietro una borsa solo per l'attrezzatura ma anche del fatto che sarete guardati con occhio meno benevolo da parecchia gente. Se ormai fare foto col cellulare e con macchine sempre più tascabili è tollerato di chiunque in qualunque contesto (chi non si è mai trovato al ristorante con accanto un tavolo di "giapponesi" che fotografano qualsiasi cosa si muove), una ripresa con una macchina semi professionale viene considerata in altra maniera. E' un fenomeno piuttosto illogico, visto che molte compatte danno risultati di pari qualità, ma probabilmente di fronte ad un obbiettivo di dimensioni considerevoli la gente si sente più osservata e il disagio cresce... tenetelo presente

Io mi fermo qui. Mi rendo conto che ci sarebbe ancora molto da dire, parlare di focali, lenti, inquadrature. Tuttavia non i sento ancora pronto per poter fare un discorso approfondito e non un semplice copia-ed-incolla da uno dei miei tanti manuali. Spero che questo articolo vi abbia fornito qualche metro di giudizio per la vostra scelta e vi abbia instillato un po si curiosità per il mondo della fotografia.


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