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Autore : mikemago
Data di Pubblicazione: 24/8/2006 18:53:35
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ID Articolo : 33
Versione 1.02.01
Audience : Default
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10 giorni in Andalusia
Siviglia, Cordoba, Granada e Malaga
Eccovi un breve riassunto delle vacanze di questo 2006.
L'itinerario prevedeva la visita delle quatto città principali dell'andalusia, più varie tappe in punti di particolare interesse lungo la strada.
Cliccando sull'anteprima sottostante potete esaminare il percorso dettagliato

Gli undici giorni complessivi sono stati suddivisi nelle varie tappe a seconda delle diverse esigenze e dei vari punti di interesse.
- Siviglia - 2 notti
- Cordoba - 2 notti
- Granada - 3 notti
- Malaga - 2 notti
- Siviglia - 2 notti
Il "doppio soggiorno" a Siviglia è dovuto non solo al gran numero di luoghi artistici sparsi dalla città, ma anche dall'esigenza di vicinanza con l'aeroporto utilizzato per l'arrivo e il rientro.
Il volo, prenotato presso la compagnia RyanAir, è risultato purtroppo l'aspetto più costo so del viaggio a causa dello scarso margine di tempo con cui è avvenuta la prenotazione rispetto alla partenza.
Cercare di prenotare circa 3 mesi prima (anziché 3 settimane :( ) consente sicuramente di ottenere sconti e offerte più vantaggiose.
Una volta giunti in aeroporto (il volo è durato 2ore e mezza senza intoppi) e recuperati sani e salvi i bagagli abbiamo ritirato la macchina a noleggio, prenotata precedentemente via internet presso Auto Europe.
Unica nota importante, pur avendo già pagato l'intero importo via internet, ci è stata richiesta comunque una carta di credito per una "strisciata" di garanzia senza spese ma senza la quale non avrebbero concesso l'utilizzo del mezzo.
La carta non deve essere necessariamente la stessa con cui avete pagato l prenotazione, ma tenete presente che non hanno accettato la carta ricaricabile delle Poste, definendola una "debit card" e non una "credit card" (se qualcuno è in grado di illuminarmi sulla differenza, ne sarei felice) :)
Ritirata la macchina e caricati i bagagli, ho provato ad utilizzare il mio navigatore satellitare all'estero, purtroppo i risultati sono stati pessimi, un continua perdita di segnale che lo ha reso un inutile soprammobile, quindi minitevi assolutamente di una cartina cartacea!
Di inestimabile valore è invece stata la guida dell'Andalusia della Lonely Planet, un vero pozzo di informazioni riguardo ad ogni aspetto della vacanza, alberghi, locali, arte, lingua locale, usi e curiosità, era la prima volta che la vedevo all'opera ma penso che non partirò mai più senza!
Un'ultima nota riguarda gli alberghi, tutti quanti prenotati precedentemente online presso Venere, ormai il nostro sito di fiducia per le prenotazioni alberghiere.
Appena arrivati a Siviglia non potrete non notare come la fusione tra il mondo arabo e il mondo cristiano sia visibile in ogni angolo e scorcio del "Barrio Santa Cruz"
Imperdibile è l'Alcàzar,costruito da artisti e architetti ai tempi della dominazione araba e più volte rimaneggiato sotto il regno di mussulmani e cristiani. Un ampio palazzo ricco di raffinati archi scolpiti e splendidi (e fortunatamente freschi! :) ) giardini.
Di fronte al palazzo potete trovare la Cattedrale e la torre della Giralda simbolo della città. Anche in questo caso il sovrapporsi di diverse culture e fasi storiche lascia il segno, creando un armonia di forme contrastanti. La piazzetta su cui si affacciano entrambi i monumenti risulta particolarmente suggestiva la sera, con i palazzi illuminati e il cielo estivo di un blu profondo.
Poco distante, immersa nell'ampio Parco di Maria Luisa potete visitare la Piazza di Spagna di costruzione decisamente più recente ma non priva di fascino e imponenza.
Infine (solo per citare le tappe fondamentali) se aveta voglia di camminare un po di più, potete visitare la Casa di Pilatos, residenza della famiglia Medinaceli, dal raffinato gusto arabeggiante. La visita comprende il piano terra e con un piccolo sovrapprezzo il primo piano. Tuttavia a meno che non siate appassionati di elementi d'arredo del XVII-XVIII secolo potete benissimo risparmiavi l'attesa della guida e limitarvi al più spettacolare piano terra.
Se poi avete MOLTA voglia di camminare, nella Chiesa della Macarena, troverete le due statue della Macarena e del Cristo del Giudizio, principali icone trasportate per la città durante la Semana Santa
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A pochi chilometri da Sivilgia si trova il piccolo paese di Santiponce, che ospita gli scavi archeologici di Italica, un importante centro di epoca romana.
Presenta un anfiteatro molto ben conservato, attorniato da numerosi scavi ancora in attività che riportano alla luce una vasta gamma di costruzioni, molte delle quali presentano dei mosaici molto suggestivi.
Lungo l'autostrada A4 per Cordoba ci siamo invece fermati a Carmona, una cittadina molto caratteristica che presenta delle mura con bastioni di epoca Fenicia in ottimo stato.
L'ultima sosta è stata ad Ecija altra cittadina piuttosto interessante, ma che purtroppo a causa di lavori in corso, chiusure estive e "siesta" spagnola ci ha concesso solo una breve visita.
Unica nota folkloristica sono state due cicogne (simbolo della città) annidate sul campianile della piazza
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Dopo un dribling di stradine strette e decisamente affascinanti siamo finalmente giunti all'albergo di Cordoba, direttamente sulla Mezquita.
All'esterno il palazzo si presenta come una cinta di mura, con numerose porte in stile arabo e un grosso campanile simile alla Giralda di Siviglia. Si tratta anche in questo caso di strutture arabe ristrutturate dai re cristiani in seguito alla Riconquista, il campanile infatti racchiude al suo interno il precedente minareto.
Ma il vero fascino di questo palazzo si rivela al quo interno quando, attraversato il tipico cortile degli aranci, si entra nella moschea vera e propria: centinaia e centinaia di archi si stagliano a perdita d'occhio, simili ad una foresta di palme, creando sovrapposizioni di luci e colori che lasciano a bocca aperta.
Non solo , proseguendo verso il centro di questo ambiente spettacolare si finisce col ritrovarsi improvvisamente all'interno di una cattedrale cristiana senza rendersene conto. I sovrani cristiani infatti fecero abbattere ( sigh! ) la parte centrale della struttura, inserendo con un netto stacco il nucleo di una chiesa.
Il risultato sono archi mussulmani a perdita d'occhio, cappelle cristiani ai lati, altare centrale e, sulla parete di fondo, rivolto verso la mecca, tre splendide porte del paradiso dorate risservate ai tempi alla preghiera del sultano e dei nobili. Che dire un posto unico!
Poco distante, per passare le ore piu calde in relax, potete trovare la Fortezza dei re cristiani una struttura decisamente meno interessante ma che sfoggia un giardino enorme con fontane e giochi d'acqua che non potrete non apprezzare
Infine non potete non gironzolare liberamente per le viette del centro storico. Troverete infatti molte porte di cortili spalancate dai proprietari per mettere in mostra il loro patio, alcuni sono davvero caratteristici. In particolare una casetta, completamente trasformata in museo (a pagamento, ma merita) a poca distanza dalla sinagoga ebraica.
Qui ogni stanza ha un profumo ed uno stile differente e i cortili, piccoli ma curatissimi, sembrano piccole oasi (vedi la vasca ricolma di fiori freschi!)
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In Stesura, portate pazienza...
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